— Vado a sentire Loute, una «pochade».
— Roba nuova?
— Che nuova! L’avrò intesa venti volte.
— E allora perchè spendi i quattrini per andar a teatro?
— E magari va in poltrona, lui... — disse la madre.
— No, anzi, vado in palco, — egli spiegò con un riso indulgente. — Ma non spendo nulla.
— Come non spendi nulla?
— Abbiamo un palco in parecchi amici.
— E non vi costa niente?
— Ma che domande! — esclamò Loretta. — Lo si affitta in principio di stagione. Non sapete cosa sia una «barcaccia», santo Dio? Cadete sempre dalle nuvole, voi! E invece di starvene qui a sonnecchiare come ghiri, fareste meglio di condurre a teatro anche me, oppure di lasciarmici andare per conto mio.