(Dice il Compare:

«Dama di Profumo, Dama che avete una veste d'ombra e di brillanti, le buone tenere profumate cose che voi diceste fanno piangere, non vedete? alcuni femminili occhi tra il silenzio dell'Uditorio!... Non tanto le cose che voi dite quanto la voce vostra che le comunica è forse quella che fa piangere, ne soltanto la voce, ma quella visione così pura di bellezza che l'Uditorio vide quando foste nuda... Sì, poichè non sono femminili soltanto le pupille ch'io vedo rilucere... anche l'uomo più forte può lacrimare come un bimbo quando scoperta è la strada che adduce al suo ruvido cuore. E certo le immagini avute con gli occhi son quelle che più dirittamente scendono al cuore; un cieco può commuoversi meno spesso e meno facilmente che noi, perchè «ode» solamente il dolore.

Ma non è il dolore l'unica via d'esser tristi, ve n'è una forse più grande, che si chiama la Bellezza.

Voi vedeste la Bellezza nuda ed irraggiungibile, che dopo avervi toccati con l'ala del suo miracolo si allontanò da voi, e quasi disparve... ecco perchè siete tristi! ecco perchè tanto facili siete alla commozione!

Dama di Profumo, Dama d'ombra e di brillanti, non parlate più! Lasciate che un volgare assassino della bellezza, com'io sono, deturpi sfregi rompa quest'ora di soavità, e faccia ridere l'Uditorio che ha pagato per ridere, che va nei teatri appunto per dimenticare quel profumo dei cipressi da voi lodato così bene!

Datemi la mano Dama, che nominerò ancora della Doppia Morte... lasciatevi prender la mano e venite meco verso il terrazzo a guardare su la finitima Città. Troveremo ancora un personaggio qualsivoglia che faccia ridere l'Uditorio, benchè a quest'ora le strade che verso qui convergono sian quasi del tutto deserte. Guardate con i vostri begli occhi! Non vedete nulla o nessuno?»

E la Comare dice:

«Ahimè, nulla! nessuno! Qualche ombra lontana, va, si sperde. Fa quasi buio per queste remote strade, perchè gli archi elettrici sono rarissimi e stasera chissà mai come, ancora non è passato l'accenditore di lampioni. Forse non verrà; s'è addormentato, oppure beve. Pover'uomo! Che può fare un accenditore di lampioni, se non bere?»

Dice il Compare:

«Ma non vedete proprio nulla che sia motivo di svago e di riso per l'Uditorio taciturno?»