Saziarsi d'un pan muffito e trovarlo buono; andare incontro alla disgrazia con un sorriso ben accogliente; patire un'ingiustizia dicendo ave all'offensore; quando muore la nostra donna, imperruccarci per servire il ballo altrui; dare la pelle, se occorre, per la livrea che c'ingoffa; spegnere con un soffio il lume del nostro desiderio, portare anche la croce degli altri e senza maledire l'umiltà.

Noi siamo i Buoni Diavoli... sia fatta la vostra volontà.

L'orologiaio:

Costruisco meccanismi per calcolare la durata d'ogni malanno e d'ogni allegrezza dell'uomo. Sembrerebbe che le mie sottili ruote, le mie delicate molle d'acciaio riescano a contenere il Tempo, questo movimento fatale e grande che ravvolge tutte le cose; ma le mie ruote non han ragione d'essere senza il quadrante.

Conosco un filosofo povero, al quale accomodo l'orologio quando lo ritira dal Monte di Pietà. Egli mi ha domandato un giorno: «Caro amico, siete proprio convinto che il Tempo cammini?» — «Per bacco, sì!» — «Bene, — ha detto il filosofo, con molta gravità, pensateci meglio; può darsi che camminino soltanto le vostre sfere, e il Tempo sia fermo. Anzi non ci sia.»

Costui dev'essere matto!

Il ladro:

Quest'orologiaio possiede una bottega ben fornita; ma sono passati i bei tempi che con un paio di grimaldelli si facevano saltare tutte le serrature. Oggidì gli americani, ladri miracolosi, fabbrican tuttavia certe serrature formidabili, veri labirinti d'acciaio, che per capirli non basta l'acume d'un astrologo! Ai ladri del giorno d'oggi occorre un'istruzione variata ed una piccola dose di genialità. Così accade che onesti nel vero senso della parola rimangano solamente i cretini. L'uomo diventa ladro, non quando ruba, ma quando vien messo in prigione. Mi sono domandato parecchie volte: perchè rubo? Infatti, quel che guadagno con la mia professione di ladro mi darebbe un'altra, senza pericoli e facendomi buon nome. Ho dovuto convenire con me stesso che rubo solo per istinto. Su le cose degli altri dorme con parità il desiderio dei galantuomini e dei ladri, poichè l'istinto dell'uomo è già un furto in potenza, un ladrocinio virtuale.

Senonchè la timidezza degli onesti è la via del paradiso, il coraggio dei ladri la via della galera.

La guardia di pubblica sicurezza: