Ecco lì un mio compagno d'infanzia, che al vedermi scappa, ed io, com'è mio dovere, lascio che scappi! Mah... la vita mette al bivio; un bel giorno bisogna decidere: prete o mangiaprete? ladro o questurino?
Io mi sono deciso male, molto male... peggio di tutti! La società mi confida l'incarico di sorvegliarla e di proteggerla!... O perchè lo confida proprio all'uomo che non ha niente di suo da difendere, quindi se n'infischia più che tutti? Volete l'ordine vero? terribile? Fate una Pubblica Sicurezza di ricchi sfondati! Io, comunque vada, rimarrò sempre un questurino, ossia quell'aspirante carabiniere deriso come un prete, che i borghesi disprezzano, i vagabondi accoltellano, le belle ragazze respingono, lo Stato paga maledettamente male!
E con questi chiari di luna siamo noi, proprio noi, che dobbiamo difendere la fetentissima società!... Ehi, dico!... Ehi, Lei, si sciolga! circolare! circolare!
Il proprietario d'albergo:
Ho fatto fabbricare una casa con settanta camere in vicinanza della strada ferrata e sono qui che mi gratto la pancia. La gente arriva da tutte le parti del mondo con lo scopo essenziale, per me, di abitare le mie camere. Là dentro si spoglia, si lava, parla, fischia, litiga, fa l'amore, fa i suoi conti, scrive, mangia, dorme, — paga — va via. Per me l'uomo ha una importanza inquantochè viaggia: se non viaggiasse non ci sarebbero alberghi; se non ci fossero alberghi non saprei cosa fare. Questo ragionamento pare sciocco, ma è tuttavia quello che mi permette di grattarmi la pancia.
Il pompiere:
Oh, se poteste immaginarvi la noia che dà il fumo negli occhi!
Ma in compenso il fuoco dà una gioia così terribile a chi lo guarda, che dinanzi alle fiamme diventa quasi naturale compiere un atto d'eroismo. Noi, forse, non andiamo nell'incendio per salvare, andiamo perchè la fiamma ci attira, e non v'è nulla ch'esalti l'uomo come la tentazione d'attraversare il fuoco.
L'oceano in tempesta è forse lo spettacolo più grandioso della natura, ma la montagna che brucia è mille volte più vertiginosa di bellezza, perchè la tempesta cade, mentre l'incendio sale in alto, sale come il delirio dell'uomo e tenta con le sue rosse ali di vivere nell'infinito! E ditemi, qual bandiera sui pennoni dei vostri edifici sventolerà mai così bella, come la bandiera di fuoco, tragica, rossa, folle, che d'improvviso tra il delirio delle campane a martello sventola per l'aria notturna, piantata col suo ferro di lancia nella cupola d'una cattedrale!?...
... ride tutto il teatro?... O, povero me!... questa volta il suggeritore ha preso un granchio, s'è dimenticato che parlava un pompiere!