Il lustrascarpe:
M'han raccontato che i miei colleghi americani lavorano coi guanti in filo di Scozia e si fanno lisciare le unghie dalla manicure. La sera metton l'abito nero, la cravatta bianca, e vanno al loro circolo. Ognuno d'essi può dire senza far ridere nessuno: — Io sono un gentleman che pulisce le scarpe. — L'America è un grande paese.
Il mercante girovago di tappeti orientali:
Signorino, comprare tappeto vero Byrutt, 120 liri: tu 10 liri meno. Non piace? Salam-elek! Guarda: piume struzzo per tua madama che staranno molto bene; per tu 60 liri paio che io pagare 90. Non piace? Salam-elek! Vuoi piccola tartaruga viva? Sentire pancia fredda... quando soffio caldo tirare fuori testa; portare fortuna: 13 liri. Io mercante onesto; se vuoi rovinare dà 8 liri. — Due liri? non potere... Salam-elek. Non potere proprio... Salam-elek. Signorino, per 3 liri dò tartaruga viva e scatoletta locoums serraglio Sultano — sst... sst... locoums per fare amore dodici volte quattro ore!
Due liri?... solo due liri?... Bono, piglia. Salam-elek. Tu rovinare povero Abdul che essere andato miseria per sua sempre onestà. Salam-elek!
Il Re:
Comando; non so a cosa, ma comando.
Fra le infinite mie disgrazie, ve n'è una che supera quelle di tutti i miei sudditi... sapete cosa? — la Marcia Reale!
Ah, basta per bacco! Da quando son nato me la sento strombettare negli orecchi venti, cinquanta volte al giorno, e sempre la medesima! Ne ho piene... voglio dire che sarei molto grato a chi me ne scrivesse un'altra.
Per l'amor di Dio, niente che somigli alla Marsigliese!