— Veramente, o Paride, quel che tu narri alla mia fame suona tormento, come al digiunatore di tre settimane la storia dei banchetti d'Epulone. Ma in cerca vado più che mai d'intendere la nostra inegual sorte, poichè, ne' suoi rifiuti costanti, nelle sue civetterie perniciose, ne' suoi giochi amari, ho studiata la donna con intelletto, e penso ch'ella non sia tanto illogica nè tanto incomprensibile come tu dici.

— Ascolta, Menelao, questo fu il tuo torto: studiare la donna. Facesti come colui che studiasse la quadratura del circolo, il moto perpetuo, l'altre chimere!...

Interviene l'Uomo che cerca le Chimere:

Sì, passo i miei giorni tentando di quadrare il circolo e di trovare un movimento che non s'arresti mai più. Appunto perchè nessuno v'è riuscito, la mia certezza è che si debba riuscire. Difficile non è tanto render possibile un Assurdo, come dimostrar la ragione per la quale una cosa debbasi ritenere assurda.

Vi pare proprio possibile che una data quantità possa contenersi nella forma rotonda e non — fino al milionesimo di millimetro — nella forma quadrata?

Se ne siete certi, mi dispiace per voi, o microcefali! Per conto mio seguiterò a cercare la quadratura del circolo, il moto perpetuo, l'altre infinite Chimere, finchè un tale non mi dimostri con evidenza qual diversità corra in eterno fra la sua Certezza e la mia Chimera.

Interviene l'Ombra dell'Indefinibile:

Il Vero come il Non vero sono entrambe Verità indefinibili. Questo cercatore di chimere ha espressa un'evidenza che pare falsità.

L'Uomo che ha fortuna con le donne:

— Ascolta, Menelao; non lasciarti sedurre dai cercatori di chimere! Ammetto che si troverà forse la quadratura del circolo, ma non si troverà mai l'uomo che comprenda la donna. Questo non è necessario d'altronde; perchè il giorno in cui l'avessimo compresa, ella perderebbe la sua maggiore bellezza. Lasciate che le donne siano assurde, e che siano assurde con novità! Noi pure ai lor occhi dobbiamo talvolta sembrar tali. Ecco, tu volevi una ragione? Fors'è questa: Paride sembra loro assurdo, Menelao no.