Ciò che della sua veste apparisce è una specie di damasco arricciato e mutevole, con trame di fiori che paiono abbracciarle il busto. La borsetta a maglia d'oro che regge al polso è un lavoro d'oreficeria fino come un pizzo, e la mano sua non inguantata risfavilla di tanta luce che forse il pitone se ne incanta.
Il Cavalier Damo è severamente abbottonato in un soprabito scuro, dal quale il sarto del re d'Inghilterra volentieri prenderebbe ispirazione; la sua cravatta è di quelle che si fanno a gala, punteggiata ma pressochè invisibilmente; il cappello tondo ha quella giusta piegatura d'ala che conviene all'anno in cui viviamo, e la tondezza precisa che dettò l'arbitro cappellaio londinese. Portar fiori dinanzi alle fiere non sarebbe cosa gran che designata, e vedremo che all'occhiello il Cavaliere della Films ha messo il piccolo nastrino rosso della sua decorazione, come si usa in Francia.
La scena è collocata in modo ch'egli si trovi presso all'etèra bellissima, Dama della Doppia Morte, ma poco lontano altresì dal proscenio, e trascorso appena il tempo sufficiente perchè il pubblico del teatro si diletti con il piacere degli occhi, egli s'avanza e dice:
«Dame Compiute, Nobili Uomini, per far cosa che un poco divarii dalle consuete ammaestranze di fiere, io, — che per avere trascorsi molti anni nell'Affrica tenebrosa e nella indomita Borneo press'a poco intendo l'uniforme linguaggio delle fiere, — mentre voi con gli occhi osserverete le bellissime giullerie ch'essi animali fanno, io grado a grado e fin dove comprenda vi tradurrò a puntino le cose che vanno dicendo. Caso mai fossevi taluna celia che rischi di suonare oltraggio per noi cristiani, vogliate vi prego indulgere alle fiere, le quali son use da chissà mai quanti mill'anni a deridere l'uomo, poich'esse, le maligne bestie, a maraviglia intendono il parlar nostro, ma sanno pur troppo che non su millantamila un sol uomo si trova, dal quale venga inteso il conversamento ch'esse fanno.
Ora, vedete, la rappresentazione comincia.»)
Programma:
Il Crotalo Rabda-kamaï, serpente a sonagli.
Le Cinque Tigri del Bengala, presentate in libertà dalla domatrice Nouma-Hawa.
L'Elefante Ahmed-Alì.
L'Orso Teddy.