L'Ultimo degli Atzechi.
Nouma-Hawa:
Questo Crotalo, o signori, che dal collo mi pende come una doppia formidabile collana, è lungo 3 metri e 40 centimetri, pesa 66 chili a ventre vuoto, e sorpassa i 120 anni d'età. Prima di avvicinare questo serpente velenosissimo al quale ho dato il nome di Rabda-kamaï, che in arabo vuol dire Desiderio dei sensi, devo lungamente stregarlo con la melodia del flauto magico, finchè non lo veda come una chiocciola di spirali, con il capo dritto, rimaner fermo nell'incanto.
Il Crotalo Rabda-kamaï:
Questa madama Nouma-Hawa panciuta come una bufala e paurosa come una gazzella crede di adularmi quando invece mi calunnia. È ben vero che fischio talvolta, nei momenti d'allegria, ma la storiella che mi piaccia la musica è tutta un'invenzione. Se io potessi prendere un uomo e presentarlo in una baracca di serpenti laggiù nel mio paese, direi:
«Rispettabile pubblico: questo è l'Uomo! l'animale che inventa tutte le bugie, che rovina tutta la semplicità della vita; un ipocrita pericoloso, un fatuo crudele, che si proclama re del creato perchè sta in piedi su due gambe, esattamente come fanno le gru. È il solo, fra tutti gli animali, che non abbia compreso la vita.»
Ecco; ed ora tiriamo fuori la lingua per far piacere a Madama.
Nouma-Hawa:
Avrò adesso l'onore di presentare a questo rispettabile pubblico le mie cinque Tigri del Bengala, catturate nella Jungla or son tre mesi a prezzo della vita di sei cacciatori indigeni, quelle stesse che sbranarono ad Amburgo il celebre domatore giapponese Ito-Matsu.
Le Tigri del Bengala: