Che cosa sia la libertà noi sappiamo ad un incirca, per averlo inteso raccontare da un vecchio Leone cieco e proverbioso il quale sempre ci ripeteva: — Ragazze, non lasciatevi andare ai vostri nervi! Siate ubbidienti, state al vostro posto, mostrate i denti con un bel sorriso, ma non graffiate mai: è il solo mezzo per far la tigre presso l'uomo. Sì, ragazze mie, l'uomo è una bestia che sente il bisogno di farsi applaudire.»
Poi cantava, con la sua vecchia voce, alcune belle canzoni della Jungla che facevano piangere; narrava certe lunghe storie che s'ascoltavan a bocca aperta con l'anima piena di malinconia... Noi non l'abbiamo veduta la Jungla immensa e terribile, perchè siamo nate in gabbia, e questo celebre Ito-Matsu è precisamente il domatore che fece la nostra educazione.
Certo non è una bella cosa parlar male dei morti, ma la buon'anima per dirla schietta era tutt'altro che uno stinco di santo! Vecchio e riarso dall'acquavite morì nel suo letto per un colpo d'apoplessia; Madama il giorno dopo s'è precipitata a far stampare dappertutto che l'avessimo sbranato noi!
E il buon Leone a raccomandarci: — Ragazze, lasciatela dire... Che mai v'importa la stima degli uomini? È lecito esser buoni, a condizione di non farlo sapere, altrimenti non si mangia più.
Nouma-Hawa:
Ed ora si produce l'Elefante Ahmed-Alì, sapiente come un uomo.
L'elefante Ahmed-Alì:
Come un uomo?... Grazie del complimento, Madama! Questo, perchè ho la delicatezza di non schiacciarvi quando vi cammino sopra, nè di scaraventarvi contro il soffitto quando con la proboscide vi sollevo sul mio dorso! Ah, burloni! quando voi non capivate ancor niente, io possedevo già quel senno dell'elefante ch'è proverbiale anche fra di voi. Siete piccoli da far pena, e d'una petulanza inconcepibile! Nella vostra vita che dura un soffio, nel vostro cervello microscopico, volete saperne più dell'elefante! Proprio come le scimmie! Saltimbanchi e schiamazzatori! golosi e pettegoli! vendicativi e teatranti! Con tutto ciò, vi voglio bene, mentre non posso vedere le scimmie. Vi voglio bene perchè nella vostra piccolezza e nella vostra boria avete un certo coraggio che le scimmie non hanno. L'elefante vi ha protetti sempre con indulgenza e da buon saggio si è prestato volentieri ai vostri capricci da birichini intelligenti. Perfino quando volete farmi stare in piedi su due zampe o in equilibrio su quattro bottiglie, muovo il mio codino per avvertirvi ch'è stupido, ma nondimeno ci sto.
Insomma sentite cari amici: da qualche tempo le scimmie vanno facendovi una gran corte per attrarvi dalla lor parte e convincervi ad imitarle. Volete un consiglio? Disprezzate le scimmie, che sono il solo animale veramente ridicolo, e date retta alla saggezza del buono, vecchio Elefante.
Nouma-Hawa: