Non sapeva rispondere; disse:

— Aspettiamo.

Ora ella non piangeva più; aveva solo un tremito nervoso dai calcagni alla nuca, e nella gola gonfia un nodo che ogni tanto si scioglieva per rinserrarsi più forte. Andrea s'accorse ch'ella potrebbe avere un qualsiasi dubbio intorno a quel divieto, e cercò di spiegarle perchè fosse conveniente aspettare.

— Più tardi li chiameremo, — disse. — Ma ora sono così stordito, che non potrei parlare con altri se non con te. Anzi tu pure...

— Sì, sì, io pure... — ella si affrettò a dire, quasi contenta di esaudirlo e di sentire infatti come lui.

Ma egli non trovò la spiegazione sufficiente e soggiunse:

— Ho voluto prima dirlo a te, perchè stamane, quando lo vedranno, bisogna che noi siamo preparati; noi due che...

— Sì, sì, hai ragione.

Allora quel lampo ch'egli voleva subito vedere negli occhi dell'amante, le traversò le pupille, facendole stringere più forte il braccio che gli teneva e soffermando il suo tremito in un'altra sospensione, ma vertiginosa, della vita. Ora soltanto aveva guardato, aveva potuto guardare al di là da quella morte.

Si nascose ancor più contro la sua persona e disse all'amante, con una specie d'insidia: — Ho paura...