— Ora l'ho compreso, non prima: ora che tu mi baci.

— Lo amavi? — egli chiese repentinamente, quasi godesse della propria crudeltà.

— Sì, come un povero amico, ed anzi come una schiava rassegnata... — Poi riflettè e soggiunse: — Forse non lo sai?

Egli tacque; la sua fronte s'incise di una ruga profonda.

— E tu? — ella fece dopo una pausa.

— Io? che?

— Lo amavi?

Egli si raddrizzò, come faceva quando gli era necessario chiudere la sua volontà riottosa in un'armatura di metallo, e disse recisamente, con impeto:

[pg!156] — No! l'odiavo!

Ella n'ebbe un brivido, un brivido che la curvò, come per un bacio datole su la nuca.