— Si mormora... Ma non bisogna credere a tutto.
— Insomma, — esclamò l'interlocutore, che aveva l'aria d'un ricco mercante, — lo ha detto a mia moglie una persona che bázzica per casa loro; non voglio dire chi, per non compromettere nessuno; ma in una casa è più facile batter falsa moneta che custodire un [pg!196] secreto. E posso aggiungere anche questo: la gravidanza è di qualche mese.
— Del resto, — intervenne il terzo, che doveva essere un capomastro a giudicare dal decimetro di legno giallo che gli usciva dal taschino, — questo fra poco si vedrà.
— A meno che, — insinuò il denunziatore con aria sibillina, — ora che lui, poveraccio, se n'è andato... a meno che, dico, non provvedano altrimenti! Sai bene, i dottori fanno presto... E, dato che sarebbe difficile, per non dire impossibile, attribuirne al marito la paternità... capirai bene a cosa voglio alludere!
— Insomma, ditene quel che volete, ma io non credo! — esclamò quegli che pareva un chierico d'avvocato, con la sua vecchia testa grigia e ascetica.
— Allora sei testardo più d'un mulo! Méttiti bene in mente che, quando una voce corre, qualcosa di vero c'è sempre, poichè dal niente non nasce niente.
— Se così fosse, guai!
— Così è. Del resto, come spieghi tu il fatto che quel povero diavolo non aveva chiuso ancora gli occhi e già tutto il paese mormorava la stessa cosa: — L'hanno?...
— Sst!... Io non mi spiego niente, ma non credo, — fece l'altro, caparbio.
— D'altronde, — venne a dire quegli che aveva l'apparenza d'un capomastro, — il primo a lasciarselo scappar di bocca è stato il dottor Paolieri, e l'ho inteso io, con queste orecchie. Eravamo in farmacia, quando sono entrati a dare la notizia della morte. Il Paolieri è saltato su di scatto e, senza riflettere, è venuto fuori con una frase che lascio interpretare a voi: «È morto il Fiesco?... Me lo immaginavo! Se l'avessero lasciato curare a me, che sono un asino, campava un pezzo ancora!» Dopo se l'è rimangiata sùbito, anzi ha dato in escandescenze, dicendo che l'avevan capito male... Ma l'ho inteso io, con queste orecchie, dunque non serve che adesso egli neghi per paura.