— Tuttavia sono stupefatto ch'ella voglia insistere! — l'interruppe il Donadei, senza un soverchio sdegno.

— Tuttavia, — insistè il Metello, — mi permetto di farle osservare, a mia difesa, che, se mi sono ingannato nell'attribuirle un nemico immaginario, dieci anni di attenzione indefessa alla sua opera valorosa eran là per convincermi di questo errore, poichè la vita degli uomini che governano i partiti cade necessariamente in dominio del pubblico e sopra tutto dei loro partigiani. Le passioni, gli odî, gli amori, le sconfitte o le vittorie d'un capo non appartengono a lui solo.

— Ma, scusi, — l'interruppe il Donadei con un vibrato risentimento, — io non mi sono ancor presa licenza di chiederle chi ella sia veramente, nè sotto qual veste si arroghi la libertà di parlarmi in tal modo!

— Io sono stato fino ad oggi un semplice spettatore, onorevole Donadei! Ma uno spettatore che di punto in bianco s'alza dalla platea ed affronta la scena per rappresentarvi una parte capitale.

Tancredo non aveva mai conosciuto al suo compare uno stile così altisonante, e ne restava sbalordito, soggiogato, come di fronte ad una rivelazione. Lo stesso Donadei parve sorpreso d'una così tranquilla sicurezza, ed avrebbe voluto rivolgergli un gran numero di domande, che ancora gli parvero inopportune.

Saverio Metello si stropicciò le mani, le sue mani aride, giallastre, che parevan due nervosi artigli, quindi ricominciò:

— L'uomo che non è stato finora alla mercè di nessuno aveva, come il Colosso di Rodi, i piedi d'argilla. Ora è nelle nostre mani, e possiamo d'un colpo stenderlo a terra, per sempre.

[pg!267] La sua faccia splendeva d'un malvagio lume; le palpebre raggrinzite gli battevano sui piccoli occhi bigi.

Salvatore Donadei si raccolse di nuovo nel palmo la fosca barba quadrata, ed insaccando il collo nel largo solino ammiccava di qua, di là, fuggevolmente, quasi per dissimulare la sua tentazione di scendere a patti con que' due sconosciuti.

— Ma tutto questo non è possibile! — esclamò, dopo una lunga pausa, guardando con una specie di compassione que' due meschini uomini che pretendevano di aver catturata una così bella preda.