— Ma è poi vero quello che loro mi dicono? È mai possibile che la loro denunzia contenga un fondamento serio?
— Dica una certezza, onorevole! O, volendo essere prudenti all'eccesso, dica una presunzione di verità così forte, che ne' suoi effetti equivale ad una prova inconfutabile.
— Ah, ma queste prove... queste prove per ora mancano?...
— Ne abbiamo ad usura! Prove indiziarie e testimoniali, s'intende, ma che basteranno allo scopo, non dubiti.
— Insomma ella si diverte a trascinarmi per un labirinto nel quale non vedo che tenebra!
— Eppure, — disse il Metello con prontezza, — lei solo può tendermi quel filo d'Arianna che ci condurrà verso la luce.
— Sarebbe?... — interrogò l'onorevole con una voce opaca.
Il Metello rispose con soavità:
[pg!270] — Quando si è nel buio, e si vuol entrambi andare verso una meta, è qualche volta necessario tendersi la mano anche fra sconosciuti.
— Le sue metafore, signor Metello, sono abbastanza eloquenti!