— Solamente ricórdati questo: — se dopo mi odii, e mi abbandoni, e sei d'un altro, e ti lasci baciare da un altro... io t'uccido! t'uccido! t'uccido... come ho già fatto un'altra volta!

E ricaddero avviluppati nella profonda coltre.

Poi, nel dubbio che non avesse bene inteso, ripetè, scandendo le sillabe:

[pg!362] — Come ho già fatto un'altra volta.

Ella era così stordita e soverchiata dalla sua violenza, che, invece di rispondergli, cominciò nervosamente a ridere.

— M'hai bene inteso?... Perchè ridi?

Ma senz'attendere la risposta, egli, d'un balzo, fu in piedi, si curvò su l'amante, le disse:

— Guarda: con queste mani ho ucciso!

Gli occhi di lei, stupefatti, si avvinsero alle sue mani, divenendo a poco a poco enormi, vuoti, fermi.

— Chi?... — fecero le sue labbra, dopo un lungo silenzio.