Egli rispose bruscamente, con una scossa che lo percorse da capo a piedi:

— Non so! non so!

Ed ella, con un filo di voce appena percettibile:

— Può guarire?...

— Ah... taci!

Ma la strinse così forte a sè, che tuttavia non si sentì odiata. Allora ella cominciò a parlare sommessamente, con una voce cauta, pressochè insidiosa, mettendo lunghe pause fra parola e parola.

— Vedi, questa notte, quando ti ho chiamato, ed [pg!32] eravamo curvi, tu da un lato, io dall'altro del suo letto, soli, nel chiarore di quel lume così funereo, io, come in un lampo, involontariamente, ho pensato: Se... se domani...

— Se non ci fosse più! — egli disse con una voce tetra.

Ed ella non li vide, ma gli occhi di lui splendettero d'una luce quasi micidiale.

— Anch'io, — diss'egli lentamente, con uno sguardo atono, — anch'io ho pensato questo. Era quasi un incubo, ed avevo la visione precisa del cadavere, come se dalle sue membra immobili soffiasse già quel freddo che mandano i morti.