— Che avevi, papà, da gridar tanto?
— Ah, sei qui fanfaluca? — Poi le mostrò l'orologio: — Sai che ore sono?
— Quasi le otto, papà.
— Appunto, — egli rispose, contraffacendo la sua vocina: — Quasi le otto! le otto meno cinque minuti, e non c'è nulla di pronto ancora!
Poi salì verso il loggiato:
— Ogni giorno ci si leva più tardi, eh? Si prendono tutti i vizi, quando si esce dal convento!
Maria Dora gli si avvicinò, smorfiosa come una piccola bimba, la quale non temesse tuttavia quel suo padre accigliato.
— Benissimo!... vediamo un po': grembiuli di pizzo, ricciolini... cipria!... scommetto che ti dai anche la cipria!
Maria Dora gli tese la guancia, ma tenendosi un po' discosta per non lasciarsi toccare:
— No, papà; guarda: è naturale...