C'era in lui una specie di convulsione ferma, che la tensione de' suoi nervi dominava a stento.

— Non posso fargli più nulla, — disse con voce rapida.

Aveva tra i sopraccigli una ruga profonda.

— Ma... ràntola... — balbettò Stefano.

Andrea rovesciò indietro il capo, con una specie d'urto che scosse tutta la sua persona:

— Lasciàtelo stare. O la crisi passa, o questa volta è finita.

Ripetè ancora, con una voce più sorda: — È finita.

[pg!73] E cominciò a camminare velocemente, in sù, in giù, davanti all'uscio dell'infermo. I suoi passi facevano romore; il pianerottolo ne traballava; la ringhiera scossa mandava una specie di ronzìo.

Poi si fermò di scatto:

— Viene questo medico?