Sollevò gli occhi per guardarla negli occhi, e tutt'e due si sentirono un po' confusi... Di che? Di nulla; d'un pensiero, d'un'ombra, d'una di quelle indefinibili sensazioni che sono il principio di tutti i desideri colpevoli.

Egli cominciò ad osservarla, e subitamente gli parve di aver già custodita nel suo pensiero l'immagine di una donna fatta come lei. Sono vibrazioni veloci, contro le quali non si ha tempo di reagire; ciò che le provoca è forse la loro impossibilità apparente, ciò che le alimenta è forse il terrore che incutono.

Cominciò a guardarla egli pure, minutamente, attentamente, come un uomo guarda una donna, e la trovò più bella che mai. Gli piacque non solo il suo corpo, ma il vestito che portava, e quel suo nastro nero alla cintura, ed il rubino che le brillava sul dito come una goccia di sangue, ed il profumo del quale si era cosparsa, e la mano e la bocca ed i capelli, e sopra tutto la sua voce un po' velata, e sopra tutto la sua femminilità così piena di seduzione involontaria.

Turbato, per interrompere quell'incanto, si levò e disse:

— Ma, e Giorgio? Non potrei andarlo a vedere?

Ella con gli occhi lo seguiva, e rispose lentamente:

— Sì, se volete...

Oh, se ne ricordava come fosse trascorso un solo giorno! E da allora, proprio da quell'attimo, un gran dramma aveva pervasa la sua vita, gli era entrato come una paurosa novità, non nell'anima soltanto, ma nel cervello e nei sensi, fino a sconvolgere tutto quello ch'era stata fino allora la sua concezione delle cose, fino ad afferrarlo in una specie di possessione, contro la quale non c'era in lui nè fuori di lui rimedio alcuno. Egli sapeva talvolta escludere una passione, ma limitarla mai. La sua natura non gli consentiva di rimanere a mezzo di alcuna strada: o non percorrerla, [pg!81] o andar oltre, contro tutto, inesorabilmente, come su l'ala di un destino.

Fra questi pensieri egli non si rammentava più d'essere in quella camera, presso il guanciale d'un sofferente, sotto la salvaguardia del tetto che l'ospitava, nell'intimo d'una famiglia costituita. Ma invece gli pareva d'essere davanti ad un giudice invisibile, contro il quale gli fosse mestieri giustificare la sua colpa.

D'improvviso lo interruppe nelle sue divagazioni un rumore di gente sopravvenuta; si volse.