[pg!122] — È il primo, il solo sentimento della mia vita.

Egli mi sogguardò con una espressione particolare, avvolgendomi d'uno sguardo che pareva insieme incredulo indulgente e beffardo. Poi si chiuse in un freddo silenzio, aspettando ch'io parlassi.

Ora costeggiavamo il fiumicello, camminando sotto volte arboree che stormivano sommessamente. Un'erma biancheggiava tra un viluppo di folta edera; Fabio, con un ramoscello divelto, fustigava l'alta erba selvatica su l'orlo del sentiero.

— Come sembri diffidare di me! — gli dissi. — . Non ne capisco la ragione. Speravo invece che ti rallegreresti nel vedermi così felice.

— Non devi badare alle idee che mi frullano per il capo, senza, in fondo, una causa ben definita. Io penso al dopo, amico mio... e questo mi fa paura.

— Chi mai comincerebbe un amore se dovesse pensare al dopo? Del resto, non vorrei farti ridere, ma Elena mi è divenuta necessaria, e sento che l'amerò per sempre.

Fabio si allontanò di qualche passo, fischiettando il motivo d'una gaia canzone di Piedigrotta.

— Poi, — ripresi, — non la devi giudicare come si giudicano tutte le altre: è una donna fuori dal comune. Anche a me pare talvolta una donna incomprensibile.

Il fiumicello con allegre spume precipitava per quattro gradini, simili ad un frammento di scalinata sepolta sott'acqua, e scivolando fra le due rive tortuose piegava nel suo decorrere la lunga erba selvatica, pettinandola come una criniera. Qua e là, per i meandri degli alberi, si vedeva il sole tessere un gioco molteplice sui tappeti muscosi, quando il vento s'inoltrava nei rami con folate improvvise.

— Vedi, — riprese Fabio, — non la giudico affatto; anzi l'ammiro, e t'inganni se credi ch'io non sappia essere imparziale verso di lei. Però la considero, forse ingiustamente, per la donna che impedisce a te, mio amico, di riparare a' tuoi disordini e rimanere in quella società ove sei nato, vissuto finora, ed alla quale devi appartenere. [pg!123] Dinne quello che vuoi, ma tu avresti finito con sposar Edoarda. Invece ti ficchi a fronte bassa nella rovina. Poichè, se finora trovavi da ogni parte il denaro che ti bastava per vivere di ripieghi, ciò accadeva in grazia del tuo fidanzamento. La prova è questa: che ora, corsa intorno la voce il dubbio che il matrimonio non si faccia più, tutto il tuo credito è cessato e non ti rimane che attendere gli uscieri al primo protesto.