— È la prima volta, sai! — fece con un rimprovero sorridente.

— Ero con altri, con l'Alessi, e mi premeva di stabilire finalmente con lui qualcosa di concreto.

Forse la mia voce, forse l'alterazione del mio volto la sorpresero.

— Che hai dunque? Mi sembri così concitato... — ella osservò.

— Io? Nulla. Credo che t'inganni, Elena!

— Eppure.... Mòstrati alla luce.

— Ho avuto mal di capo tutto il giorno: ora è passato.

Mi teneva sempre le braccia intorno al collo, appoggiava la sua guancia fresca su la mia, poi mi passava la mano su la fronte come per blandirne il dolore.

— Non hai proprio nulla?

— Ma no....