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Questa Contessa di Clairval era una donna d'aspetto assai attraente, benchè ormai dovesse avere oltrepassata la soglia dei quarant'anni. Ma col tempo lottava utilmente, come con tutte le cose difficili della vita, e forse doveva molto alla sua figura snella ed agile se in istrada, quand'usciva con la figlia, la contessina Amelia, la deliziosa contessina Amy, molti potevano ancora ingannarsi e prenderle per due sorelle. Aveva un po' quel tipo di creola che tanto piacque ai francesi del Primo Impero in Giuseppina di Beauharnais, e, forse perchè le avevano fatto questo complimento, ella si compiaceva spesso di affettarne le maniere. Solo, nell'espressione del viso, nel guardare, nel sorridere, non era più giovine; qualcosa di estremamente vissuto, di estremamente corrotto, le traspariva da ogni linea, direi quasi da ogni gesto. Si narrava che avesse un tempo frequentata la migliore società, vivendovi con molto brio e con molte avventure, senza però infastidirne il signore di Clairval, assorto com'egli fu sino alla vigilia della sua morte in altri facili amori e clandestine lussurie.

Avevo già dubitato ch'Elia fosse l'amante della Contessa, [pg!194] e più che l'amante il complice, ma non tardai quella sera, per molte osservazioni, ad acquistarne la certezza. Nella casa egli agiva da padrone, pur non facendone le viste; usava con tutti una dimestichezza cortese ma imperativa, e con alcuni un sorriso fuggevole di acquiescenza. Mi fecero conoscere molte persone, mi parlarono di varie cose, in modo superficiale; persone e cose che nulla avevano di ragguardevole, tranne una comune, indefinibile aria di ambiguità.

— Ebbene, — mi domandò Elia passandomi vicino, — cosa ne dite?

In quel momento l'uomo, le sue parole, i suoi gesti, mi parvero singolarmente odiosi ed ebbi la tentazione di rispondergli con una sgarberia. Gli dissi:

— Vi ringrazio di avermi fatta conoscere una casa dove potrei divertirmi se fossi un uomo di spirito.

Egli rimase un attimo perplesso, come per studiar il valore della mia risposta, poi si mise a ridere.

— Belle donne! — esclamò. — Non è vero?

— Alcune anzi bellissime, — risposi.

— Quale v'è maggiormente piaciuta?