— Siete stato di là, dove si gioca?
— Si.
— Avete giocato?
— Non ancora; ho l'intenzione di andarmene presto.
— Bene, un consiglio; ma rimanga fra noi. Vi sono alcuni banchieri contro i quali è meglio non tentare la sorte... Guardatemi sempre con la coda dell'occhio, ed al caso vi farò un piccolo segno. Ma, vi prego: silenzio.
— Va bene, — risposi, — e grazie. — D'altronde me l'ero immaginato, e ricordavo, passeggiando per queste sale, quel vostro famoso apologo su le pecore e sui leoni...
Egli si mise a ridere di un buon riso contento, e stropicciandosi le mani soggiunse:
— Ricordatevi sempre quello che vi dico io. Mi piacerebbe fare di voi un gran leone!
— Perchè? — esclamai, arrossendo a mio malgrado.
— Perchè forse, come pecora, non valete più nulla!