— Perchè?...

— Non saprei dirvi... È la mia opinione.

— Sedete lì... — E mi segnava una poltrona più discosta.

Per un momento si stette in silenzio, guardandoci entrambi, io turbato, ella curiosa. Poi le dissi:

— Allora, questo indirizzo?

— Oh, me ne dimenticavo... 110, Boulevard Malesherbes. Dopo le quattro. Ma non domani: dopodomani.

E tutte le cose lucide, nella piccola sala, brillavano come i suoi grandi occhi neri.

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IV

Avevo solamente voluto stordirmi. Appena uscito nella strada un grande disamore mi strinse, di quella casa, di quella donna, di me stesso. Lungo e sordo mi ronzava nelle orecchie un rumore non ben comprensibile, forse l'eco delle parole che avevo dette, udite; mi serpeggiava nelle vene indolenti una specie di malsana ebbrietà.