[pg!209] — Hai voluto essere veramente un uomo senza cuore. Mi hai lasciata sola. Ho tanto sofferto io, tu nulla. E t'aspettavo, e non giungevi mai!

— Dimmi, — la interruppi subitamente: — perchè sei stata l'amante di quell'uomo? Ti piaceva?

— Non parliamone più, sii buono...

— Ti piaceva? Rispondimi! — feci, un po' ruvidamente.

— M'era indifferentissimo. Lui, come un altro qualsiasi...

— E allora?

— Allora, lo sai, volevo essere attrice, cominciare una vita libera, pensavo che un giorno o l'altro sarebbe accaduto lo stesso... Quindi, poco m'importava. Ma chi te lo ha detto? Lui stesso? Certo, certo, non può essere stato che lui.

— No.

— Guardami in faccia!

— Ebbene, sì, è stato lui. Lo sono andato a cercare apposta per sapere la verità. Sai come ho fatto?...