— Non le hai bruciate quelle? — chiesi con ironia.
— Perchè me lo domandi?
— So che ne hai bruciate molte altre...
— Forse; ma non tutte. Ho ancora quelle di Mathias, alcune di mio marito, e ce ne devono essere anche altre.
— Vuoi che andiamo a vedere?
— Sì, — ella fece con un poco d'esitazione.
Andammo nella sua camera; da un baule chiuso ella trasse una scatola di pelle a rilievi, ch'era piena di lettere e di fotografie.
— Non toccare tu... non voglio! mi disse.
Cercò fra le lettere, ne scorse alcune rapidamente. Ve n'era un pacchetto ingiallito, stretto da una cordicella sfilacciata.
— Di chi sono queste?