— Di Miller, — rispose, corrugando la fronte. Lasciale stare.
— E queste?
— Di Mathias; ma non leggere, ti prego. Ecco leggi questa; l'ho trovata!
Era straordinariamente pallida, tremava un poco. Rinchiuse in fretta la scatola e mi trasse per un braccio.
— Perchè sei così agitata?
— Vieni via, vieni via. Mi fa sempre male ripensare a quei due morti. — E si strinse al mio braccio quasi con paura.
— Torniamo di là, — disse.
La lettera infatti confermava le sue parole.
— Mi credi ora, Germano? — ella chiese, offrendomi la bocca.
[pg!211] Io mi strinsi nelle spalle irresoluto e non volli rispondere; ma sentivo come per incanto la gelosia placarsi, finire.