[pg!281] — Fin quando?

Ella fece un vago segno, come per dire: — Chissà?

— Io lo so fin quando... — risposi.

— Lo sai?

— Sì.

E sorridevo; mi pareva d'intravvedere una felicità.

— Dillo.

— Fino al giorno in cui ti scriverò: «Domani ritorno.»

— Oh... — ella fece, con un gesto d'incredula rassegnazione.

— Ricordati una cosa, Elena; sarò capace di tutto per tornare a te. Intendi bene: di tutto! — E v'era nella mia voce una fermezza così certa, ch'ella si volse a guardarmi, poi si ristrinse di nuovo contro la mia spalla, senza rispondere.