— O che faccio all'altra... non saprei.
— In ogni modo ne sono lusingata. — E aveva, nel ridere, una provocazione diffusa per tutta la persona.
— A Roma, — domandai — che vita fate? La società?
— No, affatto; mio marito la odia.
— Il teatro? le corse? le cacce?
— Un po' il teatro e poco il resto; rimango molto in casa, ricevo alcuni amici, faccio qualche visita... una vita sciocca, in fondo. Ma, che volete? Mariani è un originale. Non ha cambiate le sue vecchie abitudini, e povera me se volessi costringerlo a condurre una vita mondana.
— Oh, lo conosco! e per quanto gli voglia bene, credo ch'egli non sappia valutare abbastanza una donna come voi... Il Mariani, gliel'ho ripetuto sempre, non doveva prender moglie.
— Perchè dite questo? — ella fece con sorpresa.
— Così... mi pare... Forse m'inganno anche.
— Mah? — ella fece con un sorriso. Poi corresse: — Mio marito è molto buono.