— Un po' io, un po' gli altri. Perchè? ti spiace?
— Figùrati!... Mi è del tutto indifferente. Volevo soltanto sapere cosa dice di me. Forse mi compiange?
— No; anzi non esprime alcun giudizio. Solo, una volta, m'ha detto di averti veduto, credo in teatro, e di aver notato che avevi l'aria un po' mutata... da quel tempo.
— Mutata? E come?
— Che so io? lo sguardo più duro, l'espressione d'un uomo che sia molto vissuto in poco tempo, l'aspetto un po' patito... Non ha detto di più.
— E non hanno bimbi?
— Finora no.
— Come mai?
— E cosa vuoi che ne sappia io! — esclamò egli, con il suo solito malumore sorridente.
— Senti: e se per caso l'incontrassi una volta, in società o in altro luogo dove fosse indispensabile parlarci?