Gli feci di proposito questa domanda, sapendo ch'egli l'avrebbe ripetuta.
— Mah?... — rispose Fabio, — non saprei. Il marito come si dimostra con te?
— Cortesissimo.
— Vi parlate?
— Al Circolo, qualche volta; poche parole.
— Bah! Potresti al caso rivolgerle accademicamente un saluto: buon giorno, buona sera... Questo non conta.
— E mi risponderà?
[pg!335] — Per forza.
— Senti: è una domanda stupida, oziosa la mia... Ma credi che sia tutto passato in lei?
— Ah... non so. — E soggiunse con la sua voce burbera: — Le donne, sai, chi le indovina è bravo!