— Allora, senti: mi cambio in cinque minuti e vengo a pranzo con te.

— Non voglio che ti disturbi; tu non sei uso a pranzare così presto.

— Che importa? Ho quasi fame. Vieni di là, così non perdo tempo.

Ludovico mi aveva tutto apparecchiato, e mi spogliai rapidamente.

— Dunque, — disse il d'Hermòs, — prima che si parli d'altro, ricordati che ho la tua promessa per la fine d'Agosto.

— Puoi contarvi. Nell'ultima settimana d'Agosto verrò ad incontrarti ove sarai, e passeremo un mesetto insieme.

Edoarda in quel tempo sarebbe stata in viaggio col marito e, senza dubbio, con il Capuano.

— Guai a te se manchi di parola!

— Se mancassi... al diavolo queste camìce stirate così male!... dunque, se mancassi, ti do il diritto di venirmi a prendere con la forza. Ludovico! Ludovico!

— Via! non ti affannare così. Abbiamo tutto il tempo necessario. E, dimmi: per Elena nessuna commissione?