— Ah, sì! Ma tu arguisci troppo!...

— Ebbene, se mi sbaglio, pazienza!

Io lasciai cadere il discorso ed invece gli dissi:

— Mi sembri oggi un uomo soddisfatto; devi certo aver condotto a buon termine gli affari che ti conducevano a Roma.

— Quali?

— Questo poi lo ignoro. Chi mai può sapere qualcosa di te? Gli affari che ti premevano, insomma.

— Era una perlustrazione, credimi, e nulla più.

— Su che terreno?

— Oh, su tutti! Ogni terreno è buono per chi sappia scavare.

[pg!383] — A Roma poi gli scavi dànno sempre qualcosa...