Mi passai le mani sugli occhi come per riprendere conoscenza, e poggiandomi al suo braccio lo trassi via.
— Andiamo, andiamo...
La mia voce usciva in esclamazioni di maraviglia, confuse, interrotte.
— S'è ammazzato... capisci!... il marito... è caduto sotto il cavallo...
— Ma di chi?
— Di lei... di lei!... Oh, Dio santo, che notizia! Ma sì, ne parlavamo poco fa, di sopra... non ti ricordi?...
— Ah... pazienza! E tutto lì? — egli fece candidamente. — Avevo paura che fosse accaduta una disgrazia a te.
— Come, è tutto lì?... Ma tu non comprendi allora?...
— Ma sì comprendo benissimo! Anche troppo!
— Allora, senti, fammi un piacere: tu non partire questa sera; puoi?