[pg!87] Mathias non potè trattenersi dall'osservarle che questa frase non era degna di lei.

— Che volete mai? Fra queste indegnità s'impara finalmente cosa la nostra bellezza vale!

Il quadro intanto appariva ogni giorno più maraviglioso, ed il pittore si dimenticava davanti alla sua tela. Una volta Elena gli domandò:

— Quando sarà finito il mio quadro?

— Mai, — rispose Mathias, con tristezza. — Questi quadri non si finiscono mai. Ogni giorno viene un pensiero nuovo, perchè ad essi manca sempre qualcosa.

— E cosa?

— Non so, — egli disse, turbandosi; — la vita, forse, per essere come voi.

Elena chinò la faccia.

— Non lo esporrete, Mathias?

— No. Il quadro mi appartiene. Vi ho dipinta per avervi con me quando andrete via.