Erano per un grande viale deserto e nelle oscure lontananze del parco si udiva cantare una voce solitaria. Mathias non rispose nulla, non potè rispondere; solo accelerò il passo con un'andatura insaccata. Poi d'un tratto, senza ragione, dette in una grande risata convulsa, che risonò sinistramente nell'ombra delle volte arboree. Ella n'ebbe un senso di fastidio e di paura.
— Mathias, — domandò con una voce umile, — mi volete ancora bene?
Egli si fermò a fissarla, con uno sguardo fra il disprezzo e la commiserazione, poi rise di nuovo, con maggiore asprezza, scotendo le spalle.
Ora, nel verde, si udivano correre alcuni brividi prolungati, come un respiro di foglie nel refrigerio della notte imminente. Passando sotto un lampione Elena guardò il viso dell'amico e n'ebbe un'impressione indicibile, ma non potè commuoversi; fu piuttosto un moto di collera contro la debolezza di quell'uomo, che aveva per lei un sentimento così umile, così tacito, così folle. Per lei Mathias era un delicato inseguitore, anzi un tiranno mansueto, che invece di usarle violenza si vestiva d'un'apparenza miserrima per commuovere la sua pietà. Allora non ebbe compassione; provò quasi un piacere crudele nel raccontare a quel triste innamorato i pensieri che da qualche tempo l'assediavano, le decisioni estreme cui s'era man mano risolta, per giungere alla fine de' suoi tormenti.
[pg!90] Prima ch'egli potesse interromperla, e volendo piuttosto convincere sè stessa che l'ascoltatore, gli svolse le teorie speciose della signora Gräfe, opponendosi tutte le contraddizioni e discutendole a priori, come se facesse dinanzi al giudice una impeccabile arringa.
— Oh, Elena! — egli balbettò, contorcendosi le dita fino al dolore, — Elena, io non credevo ancora che un simile momento potesse giungere per noi!...
E si chiuse nel silenzio del suo dolore, ch'era il più rassegnato, il più soave, tra i martirii delle anime innamorate.
Ma ne divenne ancor più malato; la tosse convulsa lo soffocò giorno e notte; il suo petto parve interiormente schiantarsi per la furia del male.
— Elena, — diceva sommessamente a lei che lo andava curando, — se partirete con quell'uomo, sento che non mi alzerò più.
Ella non ebbe l'animo di abbandonarlo, ed ancora una volta il Duvally dovette ripartir solo.