Era stata nella felicità, nullʼaltro. E questa era una cosa da non potersi esprimere con parole.

Ma Linette, cameriera dalle calze di voilé, non troppo severa, e giovine lei pure, fu la sola che per istinto la capì.

Vide i suoi occhi appassiti, e non disse nulla.

Vide i suoi abiti sciupati, e non disse nulla.

Vide che nel suo corpo stanco era piena di una insolita felicità, e mutamente le sorrise, poichʼella pure, nel suo cuore di ventʼanni, sapeva comprendere la poesia di tornare un mattino, sciupata e bella, dopo due giorni dʼamore.

Quando furono entrambe nello spogliatoio, Bluette le mise una mano su la spalla, poi la guardò negli occhi e le disse:

—Oh, ma petite Linette, si tu savais comme jʼai été heureuse!...

Allora due grosse lacrime caddero dagli occhi di Linette.

—Quoi donc? Tu pleures?