—Oui, Madame, je pleure... Jʼai été si inquiète à cause de vous! Je ne savais plus que faire. Vous mʼavez répondu: «Zut!»

—Cʼest vrai; jʼai dit: «Zut!» parce que je nʼavais pas le temps de mʼexpliquer mieux. Essuie tes yeux, Linette, et déshabille–moi.

Stava per incominciare a confidarle il suo secreto, mentre Linette le toglieva e la slacciava le scarpe, quando la bionda Caterina entrò, in vestaglia di lana, spettinata e litigiosa come sono le donne mature prima di sottomettersi al restauro mattutino.

—Ah, perdinci! se Dio vuole, eccoti qui!

Bluette fece un lungo voluttuoso complicato sbadiglio, al termine del quale disse con naturalezza:

—Buongiorno, mammina! Fammi preparare, ti prego, un bel caffelatte con le brioches calde, perchè ho molta fame.

—Te le dò io le brioches! Si può sapere dove sei stata in questi giorni?

—Sono stata via, mammina, via... via...

—Davvero? E adesso, cara, starai fresca!

—Io fresca? Perchè?