—«Je lui souhaite de ne jamais tomber sous mes griffes, à ce vaurien de Castillo! Sans quoi je lui ferais payer assez cher tous les déboires quʼil me cause. Charmante journée! Comme si je nʼavais rien à faire pour tuer le temps, voilà encore cette gourde ministérielle qui me régale dʼune enquête sur lʼex–amant de son ex–maîtresse!... Charmante journée!»

Al colmo del malumore si tolse di bocca e gettò via lʼinseparabile stuzzicadenti.

Ma poichè il Prefetto di Polizia non può esimersi dallʼubbidire al Ministro di qualsivoglia dicastero, lʼinacidito M.r Ardouin andò a pescare nellʼarchivio lʼincartamento del nominato Hilaire Castillo. Ne ricavò una confusa noticina, redatta con la sua scrittura illeggibile, poi diede ordine che fosse diramata senza indugio per tutti i Commissariati cittadini e forensi, nonchè nei capoluoghi dei Dipartimenti.

Allora si trasse un altro stecco dal taschino, incominciò a rosicchiarlo piano piano, e concluse:

—«Après tout il a bien raison, ce Castillo du diable! Grâce à la profession de fantôme quʼil exerce, il nʼa personne qui lʼembête, même pas le Chef de la Sûreté!»

Occorsero parecchi giorni di laboriose ricerche, al termine delle quali M.r Ardouin potè avvertire il Ministro che una traccia dello scomparso Castillo era finalmente ritrovata e poche ore gli abbisognavano ancora per sottomettere ad un esame rigoroso le informazioni ricevute. Nel medesimo tempo si fece consegnare da Mimi Bluette le fotografie chʼella possedeva dello scomparso, e le diede appuntamento per il pomeriggio nel gabinetto del Ministro dʼAgricoltura.

Puntuale come un funzionario, allʼora prestabilita M.r Ardouin comparve. Un risolino di compiacenza gli orlava la bocca sardonica, ed il suo primo inchino fu per la bella donna, il secondo per il Ministro. Poi si tolse i guanti e cominciò:

—M.r Hilaire Castillo jouit dʼune santé parfaite. Il est en ce moment en route pour lʼintérieur de lʼAlgérie, après avoir fait la traversée sur un paquebot des Messageries Maritimes.