—Après tout je nʼai rien à faire; je peux bien mʼen aller jusquʼà Oran jeter un coup dʼœil sur la Méditerranée.

Bluette sorrise, come se trovasse ciò del tutto naturale. Invece alla sospettosa Linette non garbavano affatto le maniere di quel bizzarro tenente. Aveva detto alla sua padrona:

—Très bien: on va se faire au Sahara, et même au centre de lʼAfrique, sʼil le faut; mais je crains, Madame, que vous ne soyez trop facile dans vos liaisons avec ces coloniaux. Ils ont, ma foi, des têtes qui ne me disent rien de bon.

—Toi, parce que tu tʼes imaginée que cʼest un homme à négresses, tu en as peur comme de lʼOgre! Moi, au contraire, ce lieutenant Silles, me fait beaucoup de peine.

Sì; ed a bene guardarlo in fondo agli occhi, nella dura e squallida faccia, in lui si vedeva, sotto lʼabbronzatura del sole, un colore dʼinfelicità. Era forse tra quegli uomini che la società respinge aʼ suoi confini, come verso le rive di un mare deserto i rottami dei sommersi velieri. Ed ormai Bluette conosceva queste calme tragedie, anzi era penetrata ella stessa da quellʼatmosfera di pericolo e dʼirrimediabilità che fascia queste anime dʼavventurieri. Ella stessa ormai raccoglieva lʼultima sua fedeltà nellʼombra dʼuna lontana bandiera.

Quando giunsero ad Orano, quandʼella fu nel treno che doveva portarla verso lʼinterminabile sole, Bluette sʼaccorse che lʼufficiale dʼAffrica la guardava come una sera lʼavevano guardata gli occhi del taciturno forestiere, allorchè, per la prima volta, la sua bocca gli sorrise dietro lʼorlo del bicchiere di Sciampagna.

Ed allora, con le pupille abbacinate nellʼinestinguibile sole di Orano, ella rivide come in un sogno la remota strada parigina—una piccola strada, calma, vecchia, di quelle che gli edili ragionevoli vanno cancellando a poco a poco.

Si vedeva, lontana, la Colonna di Luglio sorgere dalla piazza della Bastiglia.

In verità erano due fratelli, due terribili fratelli, due nomadi per la grande strada, che lʼAffrica vertiginosa travolgeva nella sua perduta vampa. Lʼamore che aveva per lʼuno, per quello chʼera più distante, le diede un piccolo tremito nel volgere a questi che lʼaccompagnava una parola di riconoscenza e dʼaddio.

Soli e fermi, su lʼasfalto bianchissimo della stazione, lʼufficiale disse: