In primo luogo Mimi ebbe voglia di mangiare certe «moules–marinière», che vide passare fumanti nella zuppiera di terracotta.
—Attention! elles sont très lourdes le soir...—lʼavvertì amabilmente Sanderini, personaggio in redingote, grande consumatore di paglie Négri–Pipoz, che doveva probabilmente esercitare qualche altro mestiere, oltre quello di passare sei o sette ore, su le ventiquattro, nel Bar della Grande Rouquine.
Questo Sanderini era magro come il tifo e luccicante come lo smeriglio, per colpa della sua marsina. La faccia gli rientrava nella bocca, lasciando fuori solamente un naso ridicolo ed un mento che pareva il naso capovolto. Sanderini faceva tutto quello che chicchessia volesse far fare a Sanderini: dal condurre i curiosi a veder i quadri viventi, sino a provvedere mazzi di carte preparate o combinare unʼudienza con lʼArcivescovo di Parigi. Se lʼinvitavano a cena, mangiava molto volentieri; se lʼinvitavano a bere, beveva più che volentieri; per conto suo lʼamabile Sanderini faceva un gran consumo di paglie Négri–Pipoz.
Ora, nonostante il suo consiglio, Bluette, ingorda, mangiò «les moules–marinière». Sanderini, seduto sopra uno sgabello, presso il banco, si limitò a provarne cinque o sei. Le trovò salate, perchè aveva lo spirito critico, ed anche perchè, avendo fatto il giro del mondo, in nessuna cosa egli mancava di esperienza.
Intanto Boblikoff venne a farle un poʼ di corte; per lei fece portar su dalla cantina un Barsac memorabile, che andava molto bene con «les moules–marinière».
Mimi era distratta.
Il Jokey Perry, che insanguinava il piatto con la sua costata fiammeggiante, le dava noia, parlandole con la bocca piena dalla tavola del bookmaker Cliffton.
—Tu vas voir,—disse la Grande Rouquine, con la sua voce riarsa,—ils vont foutrʼ de la Worcester Sauce même dans lʼomelette–confitures!
Mimi sorrise. Ma Sanderini fece una tal risata che minacciò di precipitare dallo sgabello. Questa risata condusse alla tavola di Bluette anche Florina Bey, che incominciò a raccontare una lunghissima storia, la quale a Mimi non importava niente,—perchè Mimi era distratta.