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«Cara Litzine, confidate a me le vostre pene. Vedo che siete questa sera tutta rannuvolata, e si direbbe che la gita a Lourdes vi abbia lasciato sul cuore il peso d'una mistica malinconia. Continuerete ora per un pezzo ad introdurre franchi d'argento nel ventre insaziabile di questa macchina infernale? Persuadétevi, Litzine: è un passatempo disastroso, che ingoierebbe franco per franco il tesoro delle miniere di Golconda. L'ingegneria moderna costruisce con matematica inesorabilità questi balocchi pericolosi che allietano le ore d'ozio nei vestiboli dei grandi alberghi. Non dáteli a questa macchina ingorda; fate una pia elemosina con i vostri lucidi franchi d'argento.

Eccoci tornati alle Bagnères de Bigorre; Madlen è ancor sopra che si veste per l'ora di cena; Lord Pepe... dov'è Lord Pepe? Cos'è accaduto fra voi e Lord Pepe? Una piccola scena?...

Sì, una piccola scena di gelosia. Nuvole d'estate nel cielo sereno dell'amore; violente irritazioni che si risolvono in bufere di baci.

Ed io ne so la causa; Lord Pepe ha ragione. Quando si ama un uomo, bisogna odiare tutti gli altri. La donna che appartiene ad un uomo deve segregarsi dal genere umano. Invece voi siete rimasta non meno di [pg!260] un quarto d'ora a discorrere, a sorridere, a fare insomma la civetta con Joe Wallace.

Come dite, Litzine? Che voi conoscevate Joe Wallace prima di Lord Pepe?—Sia pure; non è questa una buona ragione. Lo avete conosciuto probabilmente quando Joe Wallace, il popolare Jo, era un jockey di cartello, ed a Longchamps, per entrare nelle vostre grazie, vi comunicava i suoi favoriti. Ma non è questa una buona ragione. Ora egli ha sposata una donna molto ricca, si è lasciato crescere di peso e fa l'antiquario. Questa è tutt'altro che una buona ragione. L'arte ha i suoi conoscitori, lo sport le sue vere glorie, ma voi potevate contentarvi di fargli un piccolo saluto, e camminare via con quell'aria intangibile delle donne che appartengono ad un amante serio. Invece vi siete fermata, gli avete sorriso, ed io, con l'udito fino che mi distingue, ho benissimo inteso il principio della vostra conversazione.

Joe Wallace vi ha detto:—Buona sera, Litzine!—Gli avete risposto:—Buona sera, Jo!—Vi ha domandato:—Siete sola, Litzine?—Gli avete risposto:—Ho un amico, Jo.—Ha insistito:—Siete innamorata, Litzine?—Avete risposto:—Niente affatto, Jo!... In quel momento passava Lord Pepe.

Egli, da perfetto gentleman educato a Londra, finse di non dare alcun peso a questo leggero inconveniente ma più tardi, quando fu nella vostra camera, il sangue della Vecchia Castiglia ribollì nelle sue vene britanniche.