—Ah, les concerts classiques!... je me sens née pour les concerts classiques!...

Allora l'avvocato di Nimes, dopo qualche minuto di raccoglimento, espose questa ferma convinzione:

—Les concerts classiques, c'est la chose la plus bête qu'il y ait au monde.

—Vous croyez?...—rispose con benevolenza l'angelica M.me de Lonard.

Intanto sopraggiungeva il custode notturno, con un vassoio pantagruélico. E nomenclò:—«Uova, carne fredda, formaggio, burro, frutte, pasticceria. Pomméry Gréno, extra-sec.»

[pg!128] Fece verificare l'«extra-sec» sul collo delle bottiglie non ancora sturate: al che l'avvocato di Nimes rispose con irritazione:

—Io dunque berrò l'acqua del rubinetto, perchè questa marca di Sciampagna mi dà i crampi allo stomaco.

—Poverino, com'è delicato!—lo compianse Litzine. E presa una coscia di pollo, si mise ad imprimervi con avidità la sua bella dentatura luccicante. L'avvocato Claude neghittosamente si provvide d'un paio d'uova sode e tornò sul letto.

—Ebbene,—disse Madlen,—non mangerete sovra la mia coperta? Venite, vi prego, a sedervi con noi.

—E dove?