[184]. Gaudenzi A. L'opera di Cassiodorio a Ravenna, in «Atti e Mem. R. Dep. Stor. Patr. di Romagna». 1886. pag. 427.

[185]. Editto di Teodorico § 69.

[186]. Cassiodoro Variarum VII, 11, 12.

[187]. Brunner. Zur Rechtsgeschichte d. röm. u. germ. Urkunden, pagine 113 e segg., 124 e segg.

[188]. Tamassia N. Fonti gotiche della storia longobarda, in «Atti Regia Accad. di Torino», 1896-97, vol. XXXII, pag. 683-707. Id. Una professione di legge gotica in un documento mantovano del 1045, in «Arch. Giuridico», 1902. Id. Le professioni di legge gotica in Italia, in «Atti e Mem. R. Accad. Sc. Lett. Arti in Padova», vol. XIX, disp. I, pag. 14 dell'estr.

[189]. Gaudenzi A. Gli editti di Teodorico e di Alarico e il diritto romano nel regno degli Ostrogoti. Torino, 1884, pag. 41.

[190]. Leicht P. S. Studi cit. II, pag. 41.

[191]. Gaudenzi A. L'opera di Cassiodorio, cit. pag. 448.

[192]. Cfr. Cassiodoro. Var., I, 28, tutta basata sulla leg. 35 Cod. Theod., XV, 1, confermata da numerosissimi esempi. Teodorico infatti ricostruì le mura di Spoleto, di Verona e di molte altre città, acquedotti, opere pubbliche etc. (Maffei S. Verona illustrata. I. 9. pag. 448). Nella sua cronaca, all'a. 500. Patricio et Hispatio coss., Cassiodoro dice che al tempo di Teodorico plurimae renovantur urbes, munitissima castella conduntur, consurgunt admiranda palatia.

[193]. Salvioli G. Sullo stato e la popolazione d'Italia prima e dopo le invasioni barbariche. Palermo. 1900. pag. 32 e segg.