Su questo decretum quod clerus et populus formare debet de electo episcopo cfr. specialmente l'Ordo romanus in Bibl. patruum cit., X, col. 104.

[572]. S. Agostino li ricorda varie volte.

Dilectissimis fratribus, clero, senioribus et universae plebi aecclesiae Hipponensi.... salutem — Ep. 137.

Silvanus a Cirtha traditor est et fur rerum pauperum, quod omnes vos episcopi, presbyteri, diacones et seniores scitis — Contra Crescon. III c. 29 ed. cit. vol. VII pag. 177.

E la stessa precisa frase si trova anche nelle Gesta purgationis Felicis et Caeciliani in calce alle opere di Optato, Parigi, 1567, pagina 268 — Ep. di forte.

E nello stesso significato troviamo la parola anche nel medioevo.

Nel testamento del prete Teodaldo dell'a. 768 (ed. Frisi loc. cit., II, n. 2, pag. 4) è detto: «obsecro principes terre istius vel presolis adque senioris ecclesie S. Johannis ut... omnia stavilem permittatis permanere. E in una donazione al monastero di S. Ambrogio, dell'a. 863 (ed. Giulini loc. cit., vol. I, append. pag. 444-45) si stabilisce che se i monaci non adempiono agli obblighi loro imposti a proposito di un ospedale fondato dal donatore, l'ospedale stesso passi agli officiales della Chiesa di S. Giovanni di Monza «sine ulla contrarietatem senioribus ipsius ecclesiae».

Nè son casi isolati. Cfr. a. 787 (Muratori Antiq. ital., III, col. 587) pontifex (arciv. di Milano) de ipso ordine presbyterum seniorem... ordinare dignetur. — a. 951-962 (Vignati, Cod. dipl. laud. cit. I, n. 13, pag. 18-19). Radbertus presbiter de cardine s. laud. eccl. scribere per iussu domni senioris communuimus. — a. 933. (Tiraboschi. Mem. Nonantola cit., n. 82), una per consilio et consensum seniorum sacerdotis et clerum b. s. Geminiani motinensis, il vescovo Gottifredo fa una concessione enfiteutica.

Il Tamassia (I sermoni di Pietro Crisologo cit.,) ha indicato alcuni passi che gettano uno sprazzo di luce sui rapporti che con anacronismo scusabile possono esser detti prefeudali, della società romana.

I documenti ora indicati, che contengono il nome di senior, di ben nota diffusione nel campo feudale, possono, forse, esser presi in considerazione anche da questo punto di vista.