— Altro che!

— Dunque, mentre guardavamo in giù per seguire questa seconda bomba che non arrivava mai, la pressione dell'olio al motore venne, chi sa perchè, a mancare e il motore fece «panne» e dovetti mettermi a «picchiare» e a «planare» girando la prora verso l'Italia. Sotto c'erano dei cacciatorpediniere nemici che pareva guardassero in su aspettando la nostra caduta: quattro foglioline d'ulivo, circondate d'azzurro e coronate anch'esse di brave vampette rosse, dedicate a noi. «Plana» e «picchia»... «plana» e «picchia», facevo dentro di me il calcolo 2200 x 7 = 15.400 e quelli, vampette, vampette... Pare impossibile: dove arriviamo noi, tutti si mettono a tirar fuori vampette più che possono.

— Aspetti un po': che cos'è questa moltiplicazione?

— Oh bella! Il numero dei metri che lei può percorrere a motore spento, «planando»: sette volte l'altezza...

— E su che cosa «picchiava»?

Questa volta è lui che proprio non capisce. E mi guarda sbalordito.

— Ma su niente — dice alla fine e rimanendo con gli occhi benevolmente spalancati, come un maestro che allo strafalcione fondamentale d'un allievo s'avveda d'esser di fronte ad una mentalità irrimediabile. — «Picchiare» si dice d'un apparecchio che s'inclina in basso per perdere quota, come «cabrare» significa il contrario — e il suo tono di voce è precisamente quello di: «la lettera A, mio caro bambino, e l'ho detto tante volte, è la prima dell'alfabeto; la seconda è B, la terza è C...» — Dunque, «plana» e «picchia», 2000 x 7 = 14.000, 1500 x 7 = 10.500, 1000 x 7 = 7000, giù, giù, lasciai molto indietro i cacciatorpediniere. Sotto di me cominciai a scorgere i soliti puntini bianchi sulle iridescenze azzurre e «verticali» del mare, cosa che vuol dire mare mosso: sì, proprio come le stelle su un cielo rovesciato, ma più fitte e più uguali. Giù, giù: 800 metri: i primi gabbiani — i gabbiani si vedono soltanto da 800 metri, lo sa?... — Ed ecco che mare, puntini, gabbiani, tutto ci salì addosso come per una esplosione della terra: poi il «solito» tonfo, schiuma, sapore d'acqua salata, e quella sensazione calda sulla pelle che vuol dire che ci si è...

— Dove?

— Dentro l'acqua...

— È calda?