Was then our guardian, and is still our guide.
(Byron).
Sdraiarsi sulla sabbia soffice e calda, lontano dagli uomini, contemplare il cielo e arrischiarsi nell'infinito, mantenere inerti le membra e affilar l'udito perchè nulla si perda dall'eterna aspra melodia che il mare canta... e lasciar che il sole morda appieno nelle carni quasi nude, basta questo al breve riposo degli stanchi e dei tormentati. Chiudendo gli occhi senza troppo stringere le palpebre, entra nell'anima come una luce di prodigio fatta d'oro e di rame volatizzati e ogni ricordo di visioni della terra intorno, svanisce. Se fosse possibile restar a lungo così e dar meno presa agli artigli della vita, io credo che...
Diamine! Troppo presto! Ritorna l'uomo: anzi l'embrione d'uno speciale tipo d'uomo che ha già in germe quasi tutto il protoplasma putrido della razza: un ragazzetto dell'Hôtel: l'anonimo «Lift» o «Chasseur». Nel giugno di quest'anno di grazia 1914 si parla ormai così dappertutto: e più specialmente così in questo immenso, effervescente, emporio d'internazionalismo, di «rastas» e di tango che è l'Hôtel Excelsior del Lido di Venezia.
— Ihre Post ist hier. — È qui la sua posta.
Pure il tedesco! Questo ragazzo è completo.
— Parlami italiano e dammi la posta. Di dove sei?
— Di Torino, Signore.
— E perchè parli tedesco?
— Perchè il primo cameriere vuole così. E poi mio padre è tedesco.