Ho letto io le sue lettere dirette ad Edith R..., mia cugina. Sono donna e col sicuro istinto del mio sesso ho acquistata, leggendo, la certezza di darle un immenso dolore. Edith, chiamata a Roma dalla mamma per ritornare subito a Londra con lei, è sparita nel siluramento del «Leicester» avvenuto a poche miglia da Capo Passaro.
Si unisca a noi nel nostro disperato cordoglio e se ha una fede le domandi forza. Lei vede, signore, che nell'orribile flagello che ha colpito la nostra povera generazione, nulla, nulla deve sussistere di quanto faceva bella la vita, nemmeno...
Yours Truely
Frederika D....
LA FEDE.
I.
Regem cui omnia vivunt, venite, adoremus!
Venerdì Santo: per la speranza e contrizione cattolica, santo, oggi, come non fu mai. Nell'eterna corsa sulla sua orbita, la terra continua ormai da anni a rigare di sangue gli spazi, povera cometa dalla chioma purpurea, come se per atroce malattia essa dovesse sbianchirsi e vuotarsi prima di abbandonare per sempre la sua via cosmica e precipitar sgretolata nel nulla, donde fu tratta.
C'è uno sguardo di Creatore che segua nella macabra corsa questo nostro derelitto pianeta che non chiese a nessuno d'esistere ed ospita esseri irresponsabili della loro natura? — C'è chi raccolga l'immenso grido di dolore, d'invocazione, di preghiera che esso lascia dietro sè nello spazio, come urlo di bolide nell'atmosfera squarciata? — Una Suprema Potenza che imponga «basta!» all'infernale «nostro vecchio buon Dio», la cui esistenza è invece purtroppo certa ed indiscutibile, c'è o non c'è?
Sì: c'è: ci deve essere; ce lo assicura il lungo stuolo di donne vestite a lutto, di bimbi senza sorriso, di vecchi il cui occhio spento s'è ravvivato per ambascia al lampo della ritrovata fede; uno stuolo che oggi, sotto un mite cielo velato, si reca ancora a pregare Colui che, ci dissero, diede il suo sangue per salvarci dal male: un male forse infinitamente minore dell'orrendo male di oggi....
C'è: — afferma questa folla di credenti — Chi ne dubita, bestemmia — Se non battè ciglio quando i suoi templi vennero profanati e distrutti, i suoi ministri uccisi, le sue spose spirituali oscenamente rapite a Lui, e quando sterminate orde di scienziati selvaggi, in nome del loro «vecchio buon Dio» annientarono sghignazzando patrimoni di diritto, d'arte religiosa, di morale e di civiltà senza che nessun anatema, nessuna scomunica le colpisse mai, è perchè noi — noi non luterani, non mussulmani, non ortodossi — avevamo troppo peccato ed Egli è inflessibile — quantus tremor est futurus, quando Iudex est venturus — nel suo castigo.