Ma!... E la testa bionda si leva, fissando lo spazio avanti a sè.
Due occhi di acqua marina velati da lunghe ciglia mandano come una calda vampata sotto l'arco puro e sottile delle sopracciglia. Un naso dritto, diafano, palpita stranamente nelle narici come aspirasse un fiore: e una bocca bambina, rorida, perfetta, si schiude sul terso candore dei denti.
Un Americano che mi siede accanto, lascia addirittura cadere rumorosamente la penna sul cuoio della scrivania come un punto ammirativo messo alla sua contemplazione. Un altro individuo ricciuto e biondastro che ha parlato poco fa uno strano italiano col cameriere e siede di fronte all'Americano, assume quello sguardo profondo dell'uomo che corrisponde all'apertura a ruota della coda nel tacchino.
Son due inesperti: sistemi sbagliati.
Infatti la bellissima creatura estrae freddamente una sigaretta dal suo astuccio d'oro e non ha bisogno nè di fiammiferi nè di nulla: con lo sguardo non ha domandato loro nulla: non esistono per lei.
Ma ha finita la carta del suo scaffaletto: e allungando la mano al disopra del cristallo ne cerca nel mio, come se il tavolo fosse assolutamente vuoto. Bene: questo gesto è di troppo, come è di troppo dimenticar di prendere anche le buste. — Gliene porgo qualcuna in silenzio e la testa s'inchina appena di là dal cristallo.
— Messieurs, s'il vous plaît...
E quest'altra che cosa vuole? È una donna semiscollata che indossa un vestito quasi da circo equestre e ci presenta, con un sorriso elencato nella lista dei sorrisi, una grande gualchiera già carica di biglietti e di monete d'argento e — nientemeno! — d'oro.
Per quale ragione, non si sa bene e non si domanda nemmeno. Forse di là, in un salotto attiguo, vi saranno dei giuochi di prestidigitazione, o si mostreranno cani ammaestrati. Ma qui non si bada a queste cose; si mette giù del denaro perchè quando si sta qui, se ne mette giù in qualsiasi gualchiera venga presentata. L'Americano infatti ne dà rumorosamente, levandosi in piedi perchè il suo gesto illustri tutta l'immensa ricchezza dell'America e sia soprattutto notato dalla testina bionda, che non gli accorda però il minimo segno di considerazione.
L'individuo ricciuto ne dà anche lui con gesto largo, rivolgendo un viscido sorriso «anche» alla femmina della gualchiera. Ed entrambi, disillusi, si levano e se ne vanno.