— Pas du tout: j'ai fini... Je vous assure, Madame.

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Lettera d'albergo, mio caro... Stile Excelsior e 1914. Cordiali saluti.

tuo
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III.

Devo dunque al caso la conoscenza di questa bella e altera persona che sembra concedersi a monosillabi e par mantenga una sua vista interna su un'immagine che trascina con sè attraverso il mondo. È Olandese, ha ventitrè anni, quattro di matrimonio, due di divorzio, vesti magnifiche e gioielli imperiali. Parla a scatti socchiudendo gli occhi e a voce bassa: e usa camminare lentamente tra le folle, guardando fissa avanti a sè come se attorno non esistesse nessuno.

Tutto a Venezia, è «très-joli» per lei. La divina armonia dei marmi, dei colori, dei riflessi; lo splendore degli scenari, degli sfondi, delle linee architettoniche stemperate nel cielo e nell'acqua, è «très-joli»; il silenzio dei rii solitari dove la gondola s'insinua scivolando furtiva come per recarsi al delitto o all'amore e striscia il suo fianco nero sulle viscide vegetazioni smeraldine delle pietre e dei mattoni, è «très-joli»; le risonanze del remo sotto i ponti, l'allegro cinguettio di uno scialletto che chiacchiera con la compagna da una riva all'altra, tutto è «très-joli, vraiment très-joli».

E pare che a poco a poco, per il miracolo di questa città di sogno, regina dell'idea e carezza dello spirito, la sua anima si spogli d'una veste vecchia, come un fiore che liberi i suoi petali intatti da un primo involucro vizzo. Il «très-joli» si cambia in «J'aime ça», «J'aime tant ça». Poi «Mon ami, c'est un rêve delicieux, ça...».

IV.

Da S. Giorgio Maggiore, da S. Giorgio dei Greci, da S. Stefano, da S. Pietro, da cento campanili che il tramonto colora d'indaco nelle basi e insanguina nelle guglie, le campane dicono agli uomini che un altro giorno della loro vita è trascorso. Tra San Giorgio Maggiore e S. Marco, come tra due colonne principali d'una ribalta infiammata, sopra la linea dei tetti dei comignoli delle cupole, intagliata netta nel cielo, par si celebri la fine trionfale del dì con un'immensa sinfonia di colore, diretta da un prodigioso maestro nascosto tra nuvole d'oro.